domenica 15 gennaio 2017

Mele ripiene di miele e noci al profumo di arancia e cannella: Buon Compleanno Instamamme!!




Cari amici, ieri (14 Gennaio) la Community +Instamamme Channel  ha festeggiato il suo quarto compleanno! Personalmente, seguo la loro Community fin dall'inizio perché mi è sempre piaciuta l'idea di un luogo dove noi mamme possiamo condividere le foto dei nostri cuccioli e raccontarci esperienze e i momenti della nostra vita.
Per me Instamamme profuma di amore e di dolcezza, quello che noi mamme ogni giorno doniamo senza nemmeno accorgercene nel prenderci cura dei nostri cuccioli. Instamamme è soffice, come le calde e morbidose guance dei bimbi stupendi che ospita nella sua Gallery. I
nstamamme profuma di buono e, quando mi hanno chiesto di preparare una pietanza che per me rappresentasse la loro Community, ho cercato di racchiudere e di riprodurre tutte queste sensazioni. Ho scelto, quindi, le mele: un frutto umile, semplice ma sempre buono e profumato, la cannella con il suo aroma dolce e avvolgente e un cuore di farcitura dolce dolce a base di miele e noci.
Il risultato è un piatto naturalmente dolce (la ricetta non prevede l'utilizzo di zucchero), sano e buono, senza burro, senza latte, senza uova e senza grassi: una vera e propria coccola che possiamo regalare alle nostre famiglie con tutto l'amore che noi instamamme sappiamo dare e, perché no, che possiamo concederci anche noi senza timore e sensi di colpa…perché a noi mamme piace prenderci cura dei nostri mariti e dei nostri cuccioli, ma non dobbiamo dimenticare che anche noi abbiamo bisogno di coccole!
Auguri di cuore Instamamme!

Ingredienti per 4 mele ripiene:

- 4 mele rosse
- 40 gr di noci
- Una manciata di amaretti
- Il succo di un'arancia
- Miele q.b.

Preparazione

Tagliate le mele nella parte alta preservando il picciolo. Con l'aiuto di un coltellino e di un cucchiaino, incidete l'esterno ed estraete la polpa, riducetela a pezzettini e ponetela in una ciotola con un po' di succo d'arancia. Tritate le noci e gli amaretti in un mixer. A questo punto componete il vostro dolce al cucchiaio: iniziate con un cucchiaino di miele sul fondo di ogni mela, continuate con uno strato di granella di noci e amaretti, poi la polpa delle mele e continuate così fino a riempire tutte le calotte. Terminate con un altro cucchiaino di miele e una spolverata di cannella. Richiudete le mele e disponetele su una teglia foderata con carta da forno. Infornate a 200 gradi pe circa mezz'ora. Il profumo dolce ed avvolgente che sprigioneranno pervaderà la vostra casa e vi avviserà che sono pronte!


mercoledì 11 gennaio 2017

Vellutata di zucca e lenticchie rosse

In questo periodo si parla molto di emotional food e comfort food, così oggi ho deciso di raccontarvi che cos'è per me il comfort food? È un cibo che ha il potere di generare benessere, far esperire sensazioni ed emozioni positive. La verità è che non si mangia solo con lo stomaco, ma anche con la mente e, soprattutto, con il cuore. Il cibo e le emozioni sono in stretto collegamento: mangiare alcuni cibi ci permette di vivere emozioni e sensazioni piacevoli e, allo stesso modo, alcuni stati emotivi ci spingono a consumare alcuni alimenti piuttosto che altri per i motivi di cui sopra. Del resto, il meccanismo della cosiddetta "fame nervosa" si basa proprio sul legame tra cibo ed emotività e porta chi ne soffre a consumare eccessive quantità di cibo (spesso dolciumi) nel tentativo di appagare bisogni affettivi frustrati. In quest'ultimo caso, purtroppo, si attivano altre emozioni negative come il senso di colpa, innescando un vero e proprio circolo vizioso.
Ecco, il comfort food per me è, invece, una pietanza in grado di produrre benessere nel corpo, nella mente e nell'animo. Una coccola che è possibile concedersi senza sensi di colpa ogni volta che si vuole poiché cucinata con ingredienti genuini, preferibilmente biologici, evitando cotture troppo elaborate e ingredienti che possano risultare di difficile digeribilità. Le vellutate, nei mesi invernali, sono un esempio perfetto di comfort food, purché cucinate con le accortezze di cui sopra. Quella che vi propongo oggi include gusto, vitamine, proteine e sali minerali a volontà...un piatto unico in grado di infondere subito una sensazione di calore e di benessere nel corpo e nella mente! 
Ecco gli ingredienti per 2 persone:
- 200 gr di lenticchie rosse decorticate
- 400 gr di zucca (io prediligo la Butternut)
- 1 spicchio di aglio
- 1 rametto di rosmarino
- 2 foglioline di salvia
- brodo vegetale q.b.
- olio EVO, sale e pepe (facoltativo)
Preparazione
In una casseruola soffriggete in poco olio e per pochi minuti lo spicchio d'aglio, il rametto di rosmarino (privato degli aghi e spezzato a metà) e le foglioline di salvia. Dopo aver aromatizzato in questo modo l'olio, eliminate tutti gli aromi e mettete la zucca tagliata a cubetti nella casseruola. Aggiungete qualche mestolo di brodo vegetale e le lenticchie rosse. Lasciate cuocere a fuoco lento aggiungendo ancora qualche mestolo di brodo all'occorrenza. A cottura ultimata, frullate il tutto con un frullatore ad immersione, rimettete sul fuoco per pochi minuti, aggiustate di sale (e pepe se volete) e servite ben calda con un filo di olio EVO a crudo, una manciata di semi tostati e crostini di pane.
Buon appetito! 

lunedì 5 dicembre 2016

Torta (integrale) di mele con crumble di pinoli, noci e uvetta

Ecco la ricetta di questa torta golosissima, senza burro, senza uova, senza latte, completamente integrale! Leggera leggera…buona buona!!

Ingredienti:

- 250 gr di farina integrale
- 250 ml di acqua tiepida
- 150 gr di zucchero mascobado
- 80 gr di olio di cocco
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 bustina pizzico di cannella in polvere
- 2 mele
- succo di 1/2 limone
- 30 gr di zucchero di canna

Per il crumble:

- 130 gr di farina di farro
- 60 gr di zucchero di canna
- 80 gr di olio di cocco
- 40 gr di pinoli
- 40 gr di noci
- 30 gr di uvetta

Preparazione:

Lavate le mele, sbucciatele e tagliatele a fette. Disponetele in una ciotola e cospargetele con lo zucchero e il succo di limone. Mescolate bene e mettetele da parte.
Preparate il crumble: tritate grossolanamente i pinoli e le noci, mettete in ammollo l'uvetta in un pò di acqua tiepida. In una ciotola, ponete la farina, lo zucchero e l'olio di cocco e lavorateli con la punta delle dita fino ad ottenere delle briciole. Unite i pinoli, le noci e l'uvetta e fate riposare in frigo.
Intanto preparate la base: mescolate tutti gli ingredienti secchi (setacciati) in una ciotola. In un'altra ciotola, sciogliete l'olio di cocco nell'acqua tiepida. Versate gli ingredienti liquidi, a filo, nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescolate energicamente con l'aiuto di una frusta. 
Ungete una teglia del diametro di 24 cm (o rivestitela con carta da forno), versatevi il composto ottenuto e disponete le mele tagliate a fette sulla superficie. Infornate a 180 gradi per circa 10 minuti, dopo di che estraete la teglia dal forno, aggiungete il crumble di pinoli, noci e uvetta e continuate la cottura per altri 10 minuti, verificando sempre la cottura con lo stecchino. Non essendoci uova all'interno del composto, la torta impiegherà più tempo per cuocere.
Sfornatela, lasciatela raffreddare completamente e…buon appetito!





giovedì 1 dicembre 2016

Vellutata di scarole e patate alla marinara con crostini di pane frullati.

Una vellutata insolita e originale: scarole e patate alla marinara con crostini di pane. Vi starete chiedendo dove sono i crostini? Nella zuppa…frullati!

Come avrete intuito, adoro le vellutate cremose: ne preparo veramente di tutti i colori! Oggi ho deciso di provarne una insolita, dal gusto molto particolare!
Vi anticipo gli ingredienti: scarole, patate, olive nere di Gaeta e capperi, crostini di pane abbrustoliti!

Colgo anche l'occasione per condividere con voi l'inizio di una nuova esperienza: da oggi, infatti, inizia la mia collaborazione con Oreegano, una Community di ricette su Web e App che vuole rivoluzionare la maniera in cui le persone si approcciano, organizzano e condividono ciò che mangiano, portando nella vita di ogni giorno il connubio di gusto, nutrizione e condivisione. Presto potrete trovare le mie ricette anche sul loro sito www.oreegano.com .
Lo scopo del progetto di Oreegano  è la diffusione del sapere culinario individuale e la valorizzazione della consapevolezza alimentare. Chiunque può caricare sul loro sito la propria ricetta e verificarne i valori nutrizionali grazie ad un sistema informatico che li riconosce e li calcola in automatico. Trovo che questa sia davvero un'innovazione nel campo della condivisione di ricette sul Web ma, soprattutto, un servizio in grado di fornire a ciascuno di noi informazioni preziose su cosa mangiamo e come mangiamo, o meglio…di verificare e controllare come nutriamo il nostro organismo. L'alimentazione consapevole può fare la differenza nella vita di ognuno di noi, il cibo può essere medicina o malattia a seconda di come e cosa assumiamo! Insomma…come dico sempre "siamo quello che mangiamo" ed è bene esserne consapevoli! 

Dopo questa breve premessa, ecco la ricetta della vellutata cremosa di oggi:

Ingredienti per 2 persone:

- 250 gr di scarole 
- 3 patate medie
- 1 filetto di acciuga
- 2 spicchi di aglio
- 10 olive nere di Gaeta
- una manciata di capperi
- 2 fette di pane
- Origano
- Pepe verde
- Brodo vegetale q.b.
- sale e pepe verde in granuli q.b.

Procedimento:

Per prima cosa preparate i crostini di pane: strofinate uno spicchio di aglio tagliato a metà su ciascuna delle fette di pane, aggiungete un pizzico di origano, sale e un filo di olio EVO, dopo di che poneteli in una padella antiaderente e lasciateli "abbrustolire" a fiamma media fino a quando non saranno croccanti e appena appena anneriti alle estremità. Lasciateli raffreddare e metteteli da parte.
In un pentolino, scaldate il brodo vegetale e portatelo a bollore.
Intanto, in una casseruola, scaldate un filo di olio EVO e soffriggete uno spicchio di aglio, quando sarà imbiondito rimuovetelo e aggiungete il filetto di acciuga, le olive denocciolate e i capperi dissalati. Lasciate insaporire per un pochi minuti e, con l'aiuto di un cucchiaio di legno, sciogliete il filetto di acciuga.
A questo punto, aggiungete la scarola (pulita e lavata) e le patate tagliate a tocchetti, mescolate per un paio di minuti ancora e poi aggiungete il brodo vegetale (fino a coprire quasi completamente le verdure) e i crostini di pane. Continuate la cottura a fiamma dolce fino a quando le verdure saranno tenere. A questo punto, riducete il tutto in purea con l'aiuto di un frullatore a immersione e rimettete la vellutata sul fuoco. Aggiustate di sale e servite la vostra vellutata ben calda con un pizzico di origano e qualche granello di pepe verde.
Buon appetito!





venerdì 25 novembre 2016

Treccine dolci con lievito madre

Lievito madre, lunga lievitazione, senza burro. Soffici e profumate come quelle del bar!


- 500 gr di farina
- 260 gr di lievito madre
- 100 gr di zucchero semolato
- 150 ml di latte
- 2 uova
- 70 gr di olio di cocco
- la buccia di 1 limone non trattato
- 1 pizzico di sale


Ponete tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, aggiungete il lievito madre e aromatizzate con la buccia grattugiata di un limone. Miscelate grossolanamente gli ingredienti. Sbattete le uova con una forchetta e unitelo all'impasto. Versate il latte a filo e amalgamate gli ingredienti. In ultimo, aggiungete l'olio di cocco e amalgamatelo bene, facendolo sciogliere con il calore delle mani. Il risultato dovrà essere un panetto liscio e morbido che metterete in una ciotola coperto con un foglio di pellicola trasparente a lievitare in un posto caldo e lontano da correnti di aria per 20-22 ore, fin quando non avrà raddoppiato il suo volume.
A questo punto, dividete l'impasto in più parti uguali (a seconda di quante treccine vorrete ricavare e di quali dimensioni), dividete ciascun pezzo di impasto in tre parti, create dei bastoncini e intrecciateli delicatamente avendo cura di sigillare le estremità. Ponete le treccine in una teglia foderata con carta da forno, spennellate la superficie con un uovo sbattuto e infornate a 180 gradi per circa 15-20 minuti finchè non avranno assunto un bell'aspetto dorato. Appena sfornate, quindi ancora calde, cospargetele di zucchero e….mangiatele! Buon appetito!

giovedì 24 novembre 2016

Crostata (con frolla integrale alle noci) di mele e caramello mou

Il sapore rustico della frolla integrale alle noci si sposa con la dolcezza estrema delle mele e del caramello mou. ATTENZIONE: crea dipendenza ;-)))

In autunno cosa c'è di meglio di una buonissima torta di mele? Un classico della pasticceria italiana (e non solo!). In genere la preparo in versione "light" con una base di torta all'acqua, veloce e salutare, ma oggi ho deciso di provare questa versione alternativa, decisamente più calorica! Devo dire che il risultato è stato sorprendente, la frolla integrale alle noci ha un sapore deciso e rustico e bilancia perfettamente la dolcezza estrema delle mele e del caramello mou. Trattandosi di una ricetta ad alto indice calorico e glicemico, ho limitato il più possibile i grassi animali (come il burro) e gli zuccheri raffinati a favore di ingredienti integrali, vegetali e biologici. Ho preparato, quindi, la frolla utilizzando esclusivamente farina integrale, zucchero mascobado e ho sostituito il burro con l'olio di cocco.

Ecco gli INGREDIENTI per una teglia di circa 22 cm:

Per la FROLLA:

- 260 gr di farina interale
- 1 uovo intero e 1 tuorlo
- 70 gr di zucchero mascobado
- 70 gr di noci sgusciate e tritate
- 1 bustina di aroma di vaniglia
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 40 ml di acqua
- 50 gr di olio di cocco

Per il ripieno:

- 300 ml di panna liquida
- 50 gr di zucchero di canna
- 30 gr di burro
- 2 mele rosse dalla buccia non trattata
- Uvetta candita, pinoli tostati e zucchero a velo per decorare

Procedimento:

Iniziate preparando la frolla: lavorate l'olio di cocco con lo zucchero, unite la farina, il lievito e la vanillina setacciati e le noci tritate, aggiungete le uova e impastate delicatamente aggiungendo l'acqua a filo. Una volta ottenuto un panetto compatto e omogeneo, stendetelo su una spianatoia con l'aiuto di un matterello. Ungete una teglia per crostate del diametro di circa 22 cm e adagiatevi la frolla, sistemandola bene con le mani anche lungo i bordi. 

Preparate il caramello mou: In un pentolino scaldate leggermente la panna e mettetela da parte. In un altro pentolino sciogliete, a fiamma dolcissima, lo zucchero di canna con due cucchiai di acqua. Una volta che tutto lo zucchero sarà diventato caramello aggiungete, a filo, la panna. Fate bollire per circa 8 minuti, fin quando il composto si sarà addensato e scurito. Una volta spento il fuoco, aggiungete il burro e mescolate fino a che si sarà sciolto. Il risultato dovrà essere una crema densa ma non troppo, poiché tenderà ad addensarsi sempre di più raffreddandosi. Se dovesse risultare troppo liquida, aggiungete un cucchiaio di maizena setacciata e continuate la cottura per altri 5 minuti fino a raggiungere la densità ottimale. Una volta pronto trasferite il caramello in un barattolo e lasciatelo raffreddare. Intanto, tagliate le mele a fettine sottili (con la buccia!) e ponetele in una ciotola con qualche goccia di succo di limone. 
Versate il caramello sul fondo della crostata e adagiatevi le mele formando la decorazione che preferite. Infornate a 180 gradi per circa 15 minuti (fate sempre la prova stecchino perché il tempo di cottura può variare molto da forno a forno). Lasciate raffreddare completamente e decorate la superficie con uvetta candita, pinoli tostati e zucchero a velo.
Buon appetito!

venerdì 18 novembre 2016

Filetti di persico al forno con panatura croccante di mandorle, su vellutata di broccoli.


Ingredienti per due persone:

- 2 filetti di persico di circa 100 grammi ciascuno

- 70 gr di mandorle pelate (o a lamelle se le preferite intere)

- 4 cucchiai di pangrattato

- 1 cucchiaio di semi misti macinati (lino, zucca, chia)

- 1 uovo

- 4 cucchiai di farina di ceci

Procedimento:

Preriscaldate il forno a 180 gradi.
Disponete la farina di ceci in un piatto. In un altro piatto, sbattete un uovo e, in un ulteriore piatto, mescolate le mandorle tritate con il pangrattato e i semi misti con un pizzico di sale e pepe.
Prendete i filetti di persico e passateli prima con cura nella farina, poi nell'uovo e, infine, nella panatura mista.
Poneteli in una teglia da forno unta con un filo di olio EVO e infornate a 180 gradi per circa 10-15 minuti al massimo.
Come contorno, io ho scelto una morbida e "coccolosa" vellutata di broccoli ma, se preferite, potete tagliare delle patate a fettine sottili e disporle sul fondo della pirofila, formando un letto sul quale andrete, poi, a porre i filetti di persico. In questo caso, è importante che le patate siano tagliate molto sottili, altrimenti avranno un tempo di cottura più lungo di quello del pesce.

Buon appetito!